6 Maggio 2025
In occasione della Festa della Mamma, Save the Children ha pubblicato il nuovo rapporto “Le Equilibriste 2025. La maternità in Italia”, un’indagine approfondita sulla condizione delle madri italiane. Se il quadro nazionale mostra difficoltà diffuse, è sul piano regionale che emergono con più forza le disuguaglianze. Il Piemonte si piazza al 10° posto nell’Indice delle Madri (che valuta benessere, lavoro, servizi, natalità e accesso all’infanzia), e continua a mostrare segnali di allarme, soprattutto sul fronte della natalità e delle dimissioni post maternità.
Nel 2023 il Piemonte ha registrato appena 25.768 nascite, in calo del 3,5% rispetto al 2022. È uno dei livelli più bassi mai toccati dalla regione, e conferma un trend in atto da oltre un decennio. Dal 2008, le nascite si sono ridotte del 32,7%, uno dei cali più significativi a livello nazionale.
Nonostante il Piemonte si collochi sopra la media nazionale in diversi indicatori di conciliazione tra lavoro e famiglia, nel 2022 sono state 1.556 le donne che hanno lasciato il lavoro dopo la nascita di un figlio. I motivi sono in larga parte legati all’assenza di servizi, difficoltà di conciliazione e mancanza di supporto. A livello nazionale le dimissioni volontarie di neomamme hanno superato quota 42.000.
da Quotidiano Piemontese
Stefano Rossotto, 66 anni, vitivinicoltore di Cinzano torinese è stato confermato per altri quattro anni presidente provinciale di Cia Agricoltori delle Alpi Torino.
I dati e le date parlano, eccome. Il gruppo Ferrero vanta e mantiene la propria presenza globale sul mercato con un fatturato di 19,3 miliardi di euro nel 2025, pari ad una crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente.
Nei confronti di 9 soggetti, i finanzieri del Comando Provinciale di Asti hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Asti ai fini della confisca diretta.
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