1 Luglio 2025
Un’importante operazione della Polizia di Stato ha portato all’arresto in flagranza di reato di cinque persone, accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’indagine, partita da attività info-investigativa della Squadra Mobile, ha permesso di scoprire un vero e proprio laboratorio clandestino allestito in un’abitazione privata a San Giorgio Canavese.
Durante le perquisizioni effettuate nella casa, gli agenti hanno trovato una “raffineria” per la lavorazione della cocaina, completa di prodotti chimici e attrezzature specializzate. Il quantitativo complessivo di sostanze stupefacenti sequestrate ammonta a circa 4 chili tra cocaina e hashish, oltre a 4200 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita.
Su richiesta della Procura di Ivrea, l’arresto dei cinque è stato convalidato: quattro di loro sono stati posti in custodia cautelare in carcere, mentre per il quinto è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Fino a sentenza definitiva, dunque, vale la presunzione di non colpevolezza nei confronti degli indagati.
Da Quotidiano Piemontese
Telecamere installate senza autorizzazione, documenti obbligatori mancanti e un lavoratore in nero. È questo quanto riscontrato da una serie di controlli effettuati nella seconda metà di aprile dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro provinciale di Torino.
Cinque italiani sono morti durante un’immersione subacquea che stavano compiendo nelle acque delle Maldive, precisamente nell’atollo di Vaavu. In corso gli accertamenti per chiarire cosa sia accaduto durante l’immersione durante un safari boat, quando alle 13.45 circa di ieri (ora locale) è scattata la segnalazione relativa alla scomparsa.
Si è aperta alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli l’edizione 2026 del Salone Internazionale del libro di Torino.
Invia i tuoi contributi video alla redazione del TG4
Realizza il tuo video e invialo con wetransfer.com non dimenticare di scaricare il pdf della liberatoria e allegarlo nel form.
Compila i tuoi dati e allegalo al video per autorizzarne la messa in onda!
Oppure contattaci via mail redazione@telecupole.com