16 Aprile 2026
A Rivoli un uomo di 37 anni è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, al termine di un intervento scattato nella serata a seguito di una segnalazione arrivata alla Centrale Operativa.
A chiedere aiuto è stata la compagna convivente, che ha riferito di essere stata minacciata dopo una lite domestica. La situazione, secondo quanto ricostruito dagli agenti, è rapidamente degenerata fino a un episodio particolarmente grave: l’uomo, in evidente stato di ebbrezza, avrebbe esploso un colpo d’arma da fuoco all’interno dell’abitazione.
Quando le pattuglie sono giunte sul posto, hanno trovato la donna visibilmente scossa insieme ai due figli minori. In casa era presente anche il 37enne che, in forte stato di agitazione, avrebbe continuato a inveire sia contro la compagna sia contro gli operatori intervenuti.
Le prime verifiche hanno delineato un quadro di violenze e vessazioni che, secondo gli inquirenti, si sarebbero protratte nel tempo, aggravate dall’abuso di alcol da parte dell’uomo. Una situazione di convivenza definita insostenibile e potenzialmente pericolosa per l’incolumità dell’intero nucleo familiare.
Nel corso della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto sopra un armadio della camera da letto una pistola scacciacani modello “P4 Bruni”, dotata di tappo rosso, completa di caricatore e 11 munizioni a salve. L’arma e le munizioni sono state sequestrate.
Alla luce della gravità dei fatti e della reiterazione delle condotte violente, l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e trasferito nel carcere di Torino, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
da Quotidiano Piemontese
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