30 Aprile 2026
Risultati solidi, utile tornato positivo e ricavi in crescita. Eppure il mercato non perdona. La trimestrale del primo trimestre 2026 di Stellantis si è trasformata in una giornata di forte tensione a Piazza Affari, con il titolo arrivato a perdere oltre il 10% nel corso delle contrattazioni, dopo una partenza già pesante a -7% e una sospensione in avvio.
Un crollo apparentemente in contrasto con numeri che, almeno sulla carta, indicano un miglioramento evidente rispetto allo scorso anno.
Nei primi tre mesi del 2026 il gruppo automobilistico ha registrato ricavi pari a 38,1 miliardi di euro, in aumento del 6% su base annua e leggermente superiori alle attese degli analisti. Ancora più significativo il ritorno all’utile netto: 377 milioni di euro, contro una perdita di 387 milioni nello stesso periodo del 2025.
Anche la redditività operativa segna un netto recupero. L’utile operativo rettificato (Aoi) si è attestato a 960 milioni di euro, con un margine del 2,5%, più che raddoppiato rispetto allo 0,9% dell’anno precedente e ben oltre le previsioni del mercato, ferme a circa 400 milioni.
Un miglioramento trainato soprattutto dal Nord America e da una maggiore efficienza industriale, in un contesto di graduale normalizzazione dei volumi.
Nonostante i numeri positivi, gli investitori hanno reagito vendendo. Il mercato, secondo gli operatori, avrebbe infatti scontato il peggioramento della marginalità in Europa, area ancora debole per il gruppo, che fatica a tradurre la crescita dei ricavi in profitti più robusti.
da Quotidiano Piemontese
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