17 Agosto 2026
Il livello del Lago Maggiore continua a scendere, arrivando in questi giorni ai minimi e vicino ai record per questo periodo dell’anno. E il ritiro delle acque sta riportando alla luce ciò che per decenni è rimasto sommerso. Tra i ritrovamenti più insoliti c’è una granata risalente alla Seconda guerra mondiale, scoperta oggi, domenica 16 agosto, sulla spiaggia di Villa Fedora a Baveno, nel Verbano.
L’ordigno è stato individuato sulla battigia del frequentato lido, reso ancora più esteso dall’abbassamento del livello del lago. Secondo le rilevazioni, oggi il Maggiore si trova a -45 centimetri, una quota particolarmente bassa per questo periodo.
La presenza della granata ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza. Una parte della spiaggia di Villa Fedora è stata interdetta ai bagnanti e resterà chiusa fino all’arrivo degli artificieri.
Saranno gli specialisti a occuparsi dell’ordigno nei prossimi giorni, effettuando le necessarie verifiche e procedendo quindi al brillamento in condizioni di sicurezza. Durante le operazioni, per garantire l’incolumità di residenti e turisti, sarà chiusa l’intera area del lido di Villa Fedora.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale di Baveno e il sindaco Alessandro Monti, impegnati nei primi accertamenti e nella messa in sicurezza della zona.
Il ritrovamento della granata è un ulteriore effetto, particolarmente suggestivo e in questo caso anche delicato, dell’abbassamento del livello del Lago Maggiore. Quando le acque si ritirano, infatti, possono tornare visibili porzioni di fondale normalmente sommerse e oggetti rimasti nascosti per decenni.
In questo caso, il passato è riemerso sotto forma di un ordigno bellico che risale a uno dei periodi più drammatici della storia italiana ed europea.
La raccomandazione, in situazioni di questo tipo, è naturalmente di non avvicinarsi e non toccare eventuali ordigni o oggetti sospetti, ma di segnalare immediatamente la loro presenza alle forze dell’ordine. A Baveno l’area è stata subito isolata e ora si attende l’intervento degli artificieri per mettere definitivamente in sicurezza la spiaggia di Villa Fedora.
da Quotidiano Piemontese
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