11 Dicembre 2020
”La Valle d’Aosta da oltre 14 giorni è in zona gialla e i dati lo dimostrano”. A sottolinearlo il presidente della Regione, Erik Lavevaz che ha scritto al ministro della Salute, Roberto Speranza, per rivendicare l’ingresso della regione in zona gialla. ”Abbiamo dati epidemiologici da classificazione da scenario di rischio 2, quindi zona gialla, dalla settimana del 16 novembre – spiega il presidente Erik Lavevaz – e dati generali ampiamente migliori della Lombardia, ad esempio, dalla settimana ancora precedente”. ”Da domenica Lombardia e Piemonte saranno presumibilmente riclassificati in zona gialla, solo perché nella settimana del 2 novembre, quindi un mese e mezzo fa, avevano un Rt leggermente migliore del nostro – prosegue il presidente – da allora i nostri dati confermano una tendenza consolidata di miglioramento, abbiamo quindi scritto al ministro Speranza affinché, sentita la Cabina di regia, disponga anche per la Valle d’Aosta a partire da domenica la cessazione della zona arancione.
Fonte Adnkronos
Intorno alle 23 di ieri sera l’allarme: un passante chiama il 112 e segnala una bicicletta danneggiata sulla carreggiata; a poca distanza, nella vegetazione, c’è un uomo. Purtroppo per lui non c’era più nulla da fare.
Ti aspetto per incontrarti di persona. Sono le parole scritte dal presidente Tino Cornaglia e inviate agli oltre 65 mila associati di Banca d’Alba, invitandoli a partecipare all’assemblea ordinaria in programma domani ad Alba in piazza Medford, a partire dalle 10.
La fase più intensa della perturbazione sta interessando in queste ore il territorio del Piemonte, con precipitazioni localmente molto forti e persistenti che colpiscono in particolare le aree di medio-bassa montagna e i settori pedemontani, soprattutto del Piemonte occidentale e settentrionale.
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