17 Febbraio 2022
Anche in Piemonte prosegue il piano di interventi di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane), in collaborazione con gli Enti istituzionali e proprietari delle strade, per l’eliminazione dei passaggi a livello su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di ridurre il rischio di incidenti, rendere più fluida e regolare la circolazione sia ferroviaria sia carrabile e diminuire il tasso di inquinamento. Ad oggi nella regione si contano poco più di 570 passaggi a livello, quasi tutti lungo le linee ferroviarie regionali. Solo nel 2021 sono stati soppressi 15 passaggi a livello, mentre sono in corso di esecuzione o progettazione la soppressione di 45 passaggi a livello nel prossimo periodo.
A regolare gli interventi sono principalmente i protocolli di intesa che Rfi ha sottoscritto con la Regione Piemonte e le Province interessate. In provincia di Torino, ad esempio, negli ultimi due anni sono stati soppressi 6 passaggi a livello lungo la linea ferroviaria Chivasso-Ivrea-Aosta. Anche la linea Torino-Milano è compresa nel progetto di eliminazione dei passaggi a livello: nel comune di Chivasso sono in corso lavori per la soppressione di 5 passaggi a livello (di cui uno già soppresso) mentre sulla Torino-Modane è in programma la soppressione di 4 passaggi a livello nel Comune di Oulx.
Fonte Adnkronos
Una relazione segnata da litigi frequenti, con interventi dei carabinieri in più occasioni per riportare la calma, fino alla rottura definitiva.
Intorno alle 23 di ieri sera l’allarme: un passante chiama il 112 e segnala una bicicletta danneggiata sulla carreggiata; a poca distanza, nella vegetazione, c’è un uomo. Purtroppo per lui non c’era più nulla da fare.
Ti aspetto per incontrarti di persona. Sono le parole scritte dal presidente Tino Cornaglia e inviate agli oltre 65 mila associati di Banca d’Alba, invitandoli a partecipare all’assemblea ordinaria in programma domani ad Alba in piazza Medford, a partire dalle 10.
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