5 Agosto 2022

IN PIEMONTE QUELLO APPENA CONCLUSO E’ STATO IL SECONDO MESE DI LUGLIO PIU’ CALDO DEGLI ULTIMI 65 ANNI

Dopo un inverno e una primavera eccezionalmente secchi, anche per i mesi di giugno e luglio sono stati registrati valori di precipitazione inferiori alle medie mensili. Pertanto, permane sulla regione una condizione di significativo deficit pluviometrico. I dati sono stati illustrati nel consueto report mensile pubblicato da Arpa Piemonte. Analizzando i dati dell’anno 2022, sul Piemonte sono caduti nel periodo 1° gennaio-31 luglio circa 272 mm medi di pioggia e/o neve, a fronte di una norma climatica del medesimo periodo che si assesta sui 528 mm, con un deficit significativo, pari al 49%, rispetto al valore medio degli ultimi 30 anni.
Concentrandosi sul mese di luglio, sull’intero bacino del Po chiuso alla confluenza col Ticino sono caduti in media 44 mm di pioggia, con uno scarto del 23% rispetto alla media storica mensile degli ultimi 70 anni. Le precipitazioni si sono concentrate all’inizio e alla fine del mese ed hanno interessato, principalmente, i bacini settentrionali di Ticino, Toce e Agogna Terdoppio e quelli meridionali del Tanaro. I deficit idrici maggiori (superiori al 60%) hanno riguardato i bacini torinesi di Dora Riparia, Stura di Lanzo, Pellice e Cervo.

 

Fonte CuneoDice

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